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Come realizzare una scatola in fibra di carbonio: scelta del prepreg, della resina e dello stampo giusti

Jul 23, 2025
Realizzazione dello Stampo: La Base per una Scatola in Fibra di Carbonio Perfetta
La creazione di una scatola in fibra di carbonio di alta qualità inizia con uno stampo ben realizzato: è qui che vengono definiti forma, precisione e finitura. Per i principianti, uno stampo semplice può essere realizzato con materiali come MDF (pannello di fibra a media densità), compensato o addirittura plastica stampata in 3D, a seconda della complessità della scatola. Il MDF è ideale per scatole rettangolari: tagliare le pannellature alle dimensioni desiderate, levigare i bordi con carta vetrata da 120 grana e sigillare tutte le superfici con un sigillante trasparente per legno per evitare l'assorbimento della resina. Per forme curve o irregolari, la stampa 3D offre una precisione insuperabile: progettare lo stampo con un software CAD (come Tinkercad o Fusion 360), stamparlo in PLA o ABS, quindi rivestirlo con un agente distaccante (come cera o PVA) per garantire un facile distacco.
Gli stampisti professionisti spesso utilizzano il silicone per progetti complessi, poiché si flette permettendo di rimuovere il componente in fibra di carbonio senza danneggiarlo. Per realizzare uno stampo in silicone, crea innanzitutto un "master" (un prototipo della tua scatola in schiuma o argilla), quindi versa il silicone liquido sopra e lascialo indurire. Una volta solidificato, lo stampo in silicone si divide in due metà, creando uno stampo riutilizzabile. Tra i passaggi chiave vi è la levigatura di tutte le superfici (anche piccoli graffi si riflettono sulla fibra di carbonio finale) e l'aggiunta di un leggero "angolo di sformo" (1–2 gradi) alle pareti verticali: questa piccola inclinazione facilita la rimozione della scatola indurita dallo stampo evitando deformazioni.
Non affrettare la preparazione dello stampo: uno stampo difettoso produce una scatola difettosa. Dedica del tempo aggiuntivo per carteggiare, sigillare e testare lo stampo con una prova a secco (posizionando il tessuto di fibra di carbonio al suo interno per verificarne l'adattamento) prima di mescolare la resina. Ricorda, la qualità dello stampo influisce direttamente sul risultato finale: investi su questo aspetto e il resto del processo risulterà molto più semplice.
Progettazione Strutturale: Equilibrio tra Resistenza, Peso e Funzionalità
La progettazione di un contenitore in fibra di carbonio non riguarda solo l'aspetto estetico, ma l'equilibrio tra resistenza, peso e utilizzo. Inizia definendone lo scopo: dovrà contenere attrezzi pesanti? Deve essere impermeabile? Deve adattarsi a uno spazio ridotto? Per carichi pesanti (come attrezzi industriali), aggiungi nervature interne o una base rinforzata: questi elementi distribuiscono il peso ed evitano deformazioni. Le nervature possono essere realizzate stratificando ulteriori strisce di fibra di carbonio durante la costruzione, aumentando minimamente il peso ma garantendo una notevole rigidità.
Per scatole leggere (ad esempio per dispositivi elettronici o da viaggio), concentrarsi su un laminato sottile e uniforme. Una stratificazione di 2-3 strati di fibra di carbonio 3K è generalmente sufficiente; aggiungerne di più comporta un peso inutile. Utilizzare un "materiale anima" come schiuma o struttura alveolare tra gli strati per scatole di grandi dimensioni; ciò aumenta la resistenza senza appesantire. Basta tagliare l'anima alla misura desiderata, avvolgerla con fibra di carbonio e impregnarla con resina: questa struttura a "sandwich" è utilizzata nell'aerospaziale per il suo rapporto resistenza-peso.
L'impermeabilizzazione richiede giunture sigillate. Evitare il sovrapposizione degli strati nei punti di connessione (trattengono umidità); invece, utilizzare un avvolgimento continuo di fibra di carbonio negli angoli. Dopo la polimerizzazione, applicare un sottile strato di resina epossidica su tutte le giunture, quindi carteggiare per renderle lisce. Per le scatole con coperchio, progettare un risalto o una scanalatura per alloggiare una guarnizione di gomma, in modo da tenere lontani polvere e acqua.
Anche l'ergonomia è importante. Aggiungi maniglie inserendo anelli metallici nella fibra di carbonio durante la laminazione, oppure fissali successivamente con resina epossidica. Per contenitori impilabili, prevedi bordi rientranti sulla parte superiore e sporgenze corrispondenti sul fondo, in modo da evitare scivolamenti. Disegna prima il progetto (o utilizza un software CAD) per definire queste caratteristiche; è più facile modificare un disegno che correggere un contenitore già finito.
Stampaggio a compressione: un metodo ad alta pressione per contenitori in fibra di carbonio compatti
Lo stampaggio a compressione è una tecnica ad alte prestazioni che crea contenitori in fibra di carbonio densi e uniformi applicando una notevole pressione e calore. Ideale per produrre contenitori con proprietà meccaniche costanti e forma precisa, questo metodo è preferito per la produzione industriale e su grande scala. Ecco una suddivisione passo dopo passo del processo:
Innanzitutto, tagliare in anticipo il tessuto in fibra di carbonio e i fogli di resina preimpregnata (prepreg) in modo che si adattino allo stampo. Impilare questi strati nell'orientamento desiderato all'interno della cavità di uno stampo preriscaldato, assicurando un corretto allineamento per garantire l'integrità strutturale del componente. Chiudere lo stampo, composto da due metà, e fissarlo saldamente.
Successivamente, applicare una pressione elevata (solitamente compresa tra 100 e 1000 psi) mediante una pressa idraulica. Contemporaneamente, aumentare la temperatura all'interno dello stampo secondo il ciclo di polimerizzazione della resina prepreg, tipicamente compresa tra 120 e 200°C. La pressione obbliga la resina a fluire uniformemente attraverso gli strati di fibra di carbonio, espellendo qualsiasi aria intrappolata e garantendo un'aderenza costante.
Risoluzione dei problemi comuni (e come evitarli)
Anche i produttori più esperti incontrano problemi—ecco come risolvere e prevenire quelli più comuni. Le bolle sono il problema principale. Si formano quando l'aria rimane intrappolata tra gli strati o sotto la fibra di carbonio. Per evitarle, utilizza un rullo per eliminare l'aria dopo aver posato ogni strato: parti dal centro e procedi verso l'esterno. Per le bolle ostinate in scatole già indurite, pratica un foro minuscolo (1 mm) per far uscire l'aria, quindi inietta una goccia di resina eponica e leviga fino a rendere la superficie liscia.
La deformazione avviene quando gli strati si induriscono in modo non uniforme, spesso a causa di calore irregolare. Fai indurire la scatola in una stanza con temperatura costante (21–24°C) ed evita esposizione diretta alla luce solare o a fonti di calore. Se si deforma, fissala con morsetti su una superficie piana mentre la riscalda delicatamente con una pistola termica (tienila a 15–20 cm di distanza): il calore ammorbidisce la resina e i morsetti riportano la scatola alla forma corretta durante il raffreddamento.
Un'adesione scarsa tra gli strati di solito indica che la superficie non è stata carteggiata. Dopo la polimerizzazione del primo strato, carteggialo con carta vetrata da 180, pulisci bene e poi applica il successivo strato: questa 'rugosità' favorisce l'adesione della resina. Non saltare mai questo passaggio per scatole a più strati.
I bordi irregolari possono essere corretti mediante carteggiatura: inizia con carta vetrata da 120, quindi passa alla 400 per una finitura liscia. Per un aspetto lucido, utilizza carta vetrata umida da 800 e poi lucida con un composto specifico. Per evitare bordi irregolari fin dall'inizio, ritaglia l'eccesso di fibra di carbonio prima della polimerizzazione (lascia un risvolto di 1/4 di pollice, quindi taglialo dopo).
Infine, le colature di resina all'esterno dello stampo sono facili da evitare: copri i bordi dello stampo con del nastro adesivo prima di versare la resina. Se si formano delle colature, lasciale indurire, quindi rimuovile con una spatola: non comprometteranno l'integrità della scatola.

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